Tirocini al Parlamento europeo

Il PARLAMENTO EUROPEO offre possibilità di tirocinio presso il proprio Segretariato generale: per laureati, di formazione, per traduttori.

Tirocini per titolari di diploma universitario – Opzioni generale, giornalismo, Premio Sakharov

I tirocini per titolari di diploma universitario, o di istituti equivalenti, permettono di completare le conoscenze acquisite nel corso di studi e di familiarizzare con le attività dell’Unione europea, e in particolare del Parlamento europeo. E’ possibile scegliere fra tre opzioni: generale, giornalismo, Premio Sakharov (Diritti umani).
Le date di inizio del tirocinio – che ha durata di cinque mesi – sono fissate al 1° marzo e al 1° ottobre di ogni anno.
Due sono i periodi utili annualmente per la presentazione delle candidature: dal 15 agosto al 15 ottobre alle ore 24, per i tirocini con inizio il 1° marzo; dal 15 marzo al 15 maggio ore 24 per quelli con inizio il 1° ottobre.
Per ulteriori informazioni e per compilare l’atto di candidatura, consultare il sito del Parlamento europeo (link in fondo).

Tirocini di formazione

Il Parlamento europeo offre ai giovani in possesso di un diploma di scuola superiore che dia accesso all’università o che abbiano compiuto studi superiori o tecnici di pari livello, la possibilità di svolgere tirocini di formazione. Questi sono riservati in via prioritaria ai giovani che devono compiere un tirocinio nell’ambito del loro corso di formazione, purché abbiano compiuto 18 anni di età.
Tale tirocinio deve essere previsto nell’ambito:
– del piano di studi di un’università o di un istituto di livello equivalente,
– della formazione professionale di alto livello organizzata da un ente senza scopo di lucro (segnatamente istituti o organismi pubblici),
– di un obbligo per l’accesso all’esercizio di una professione.
La durata dei tirocini di formazione va da uno a quattro mesi, con una possibilità di deroga.
Per informazioni sulle condizioni di ammissione, le date di inizio e i termini per il ricevimento delle candidature, e per compilare l’atto di candidatura on-line, consultare il sito del Parlamento europeo (link in basso).

Tirocini di traduzione per titolari di diploma universitario

I tirocini per traduttori riservati ai titolari di diploma universitario di laurea o diploma equipollente, hanno l’obiettivo di consentire ai partecipanti di completare le conoscenze che hanno acquisito nel corso dei loro studi e di prendere dimestichezza con l’attività dell’Unione europea e in particolare del Parlamento europeo.
La durata dei tirocini di traduzione per titolari di diploma universitario è pari a tre mesi. Tale durata può essere prorogata.
I tirocini per traduttori si svolgono esclusivamente a Lussemburgo, dove ha sede la Direzione generale per la Traduzione e l’interpretariato.
Per informazioni sulle condizioni di ammissione, le date di inizio e i termini per il ricevimento delle candidature, e per compilare l’atto di candidatura on-line, consultare il sito del Parlamento europeo (link in basso).

Tirocini di formazione alla traduzione

Il Parlamento europeo offre ai giovani che hanno intrapreso studi superiori presso università o istituti di livello equivalente la possibilità di effettuare tirocini di formazione. Tali tirocini sono riservati in via prioritaria ai giovani che debbano compiere un tirocinio nel quadro del loro curriculum formativo.

Il tirocinio deve essere previsto nel quadro:
– del curriculum di studi universitari o di studi di un istituto scolastico di livello equivalente,
– della formazione professionale di alto livello organizzata da un ente senza scopo di lucro (in particolare istituti o enti pubblici),
– di un obbligo per l’accesso all’esercizio di una professione.
La durata del tirocinio è da uno a tre mesi, prorogabile in via eccezionale per una durata massima di tre mesi.
Per informazioni sulle condizioni di ammissione, le date di inizio e i termini per il ricevimento delle candidature, e per compilare l’atto di candidatura on-line, consultare il sito del Parlamento europeo (link in basso).

Interpreti di conferenza

– Coloro i quali già dispongano della qualifica di interprete di conferenza e di una combinazione linguistica idonea possono presentare domanda per sostenere una prova di accreditamento o per partecipare a un concorso generale (si veda il sito Interpretare per l’Europa)
– Per chi sia interessato a diventare interprete di conferenza, ma non possieda ancora le qualifiche necessarie, diverse università europee offrono corsi che rilasciano la qualifica di traduttore o interprete. Per un elenco delle università che offrono corsi a tempo pieno è possibile consultare il sito dell’AIIC, International Association of Conference Interpreters.
– Per coloro i quali invece già dispongano di una laurea in una qualsiasi disciplina ma desiderino comunque seguire una formazione per divenire interprete di conferenza, sarà interessante sapere che numerosi istituti di istruzione superiore offrono la possibilità di partecipare al programma EMCI – European Masters in Conference Interpreting.

Seminario formativo “Programmi a gestione diretta della Commissione Europea: procedure di accesso ed elementi di progettazione”

 I programmi a gestione diretta della Commissione Europea, sono oggetto di un forte interesse da parte dei cittadini europei che vedono in essi una concreta opportunità di finanziamento. Una delle maggiori motivazioni alla base del crescente interesse è che i programmi a gestione diretta riguardano un ventaglio amplissimo di settori.

La ricerca ad esempio è finanziata con il programma “Horizon 2020”, le piccole e medie imprese con il programma “Cosme 2014-2020”, l’ambiente con il programma “Life+”, gli audiovisivi e la cultura in generale con il programma “Europa creativa”, l’istruzione e la formazione professionale con il programma “Erasmus” e così via per numerosi altri settori.

Come si accede alle risorse messe a disposizione da questi programmi? I fondi europei sono denari pubblici, pertanto vengono assegnati sulla base di bandi, che sono denominati “call for proposals”, aventi come destinatari tutti i cittadini, le amministrazioni pubbliche, le imprese ed ogni altro possibile beneficiario situato all’interno degli Stati membri.

Il corso intende fornire le principali conoscenze necessarie per ricercare un bando adatto alla propria idea-progetto, strutturare una proposta progettuale efficace e coerente e presentare alla Commissione Europea la relativa proposta.

Per raggiungere questi obiettivi il seminario descrive i soggetti che gestiscono i programmi (ovvero le Agenzie della Commissione Europea), le fonti di informazione da monitorare costantemente e la principale documentazione che ogni candidato deve reperire e conoscere in modo approfondito.

La metodologia alla base della progettazione europea è il Project Cycle Management, che viene descritto sinteticamente in tutte le sue fasi

Programma

Venerdì 10 marzo 2017 – Auditorium del Teatro “Naselli”:

Ore 15.30: Registrazione partecipanti.

Ore 16.00: Saluto delle Autorità:

  • Sindaco di Comiso dott. Filippo Spataro;
  • Assessore ai LL.PP. dott. Gaetano Gaglio;
  • Assessore alle Politiche Comunitarie dott.ssa Sandra Sanfilippo;

Ore 16.30: Presentazione dei Lavori

Ore 16.35 Prima sessione pomeridiana

Risorse comunitarie a gestione indiretta o “mediata” e a gestione diretta: le principali differenze: 

  • Le Agenzie europee di gestione dei programmi;
  • I principali programmi a gestione diretta della Commissione: oggetto, soggetto gestore, beneficiari, spese ammissibili;
  • Le fonti di informazione da seguire per accedere alle risorse comunitarie;

Ore 17.30: Coffee break

Ore 17.45: Seconda sessione pomeridiana

La procedura di accesso: fasi principali e documentazione di riferimento:

Work Programme: le informazioni di base;

  • Call for proposals.

Ore 19.00: Fine della sessione.

Sabato 11 marzo 2017 – Auditorium del Teatro “Naselli”:

Ore 9.00: Registrazione partecipanti.

Ore 9.30: Prima sessione antimeridiana.

Metodo di progetto: Project Cycle Management (PCM) o Gestione del ciclo di progetto 

  • le fasi principali;
  • analisi dei problemi, degli obiettivi e della strategia;
  • matrice logica definitiva
  • Un esempio di applicazione del PCM (cenni)

Definizione delle attività (chi fa che cosa)

Ore 11.00: Coffee break

Ore 11.30: Seconda sessione antimeridiana

Come definire un badget e valutare le spese ammissibili:

  • Definizione del badget di progetto (financial guidelines);
  • Spese ammissibili (personale, viaggio, alloggio, ecc);
  • Analisi di un application form (formulario di presentazione del progetto);

Ore 12.30: Quesiti

Ore 13.00: Ultimazione dei lavori.

Docente: Mauro CAPPELLO

Esperto di fondi strutturali europei, ha svolto per molti anni la funzione di Auditor di Programmi Operativi Nazionali effettuando verifiche su numerose Amministrazioni Centrali e locali. 

Nel 2016 è stato invitato dalla Commissione Europea al top level meeting “EU Budget focused on results” dove ha presentato proposte per migliorare l’efficacia del bilancio comunitario.

Nel 2015 è stato selezionato dal Parlamento Europeo tra i 6 esperti chiamati a formulare proposte per la revisione di medio termine della Strategia Europa 2020.

Nel 2011 è stato nominato Sovraordinato Antimafia presso l’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia per tale servizio ha ottenuto Attestazione di lodevole servizio della Commissione Antimafia.

E’ autore dei volumi “Guida ai fondi strutturali europei 2014-2020” e “Guida alla progettazione europea: come accedere ai programmi a gestione diretta 2014-2020” edite dalla Maggioli.

Testo di riferimento: “Guida alla progettazione europea: come accedere ai programmi a gestione diretta 2014 2020” – M. Cappello – Ed. Maggioli

Destinatari:

Pubbliche Amministrazioni locali e centrali – Scuola – Università – Imprese

Partecipazione Gratuita e a numero chiuso (max 120 persone).

Preadesione obbligatoria entro il 3 marzo 2017 e comunque fino ad esaurimento dei posti.

Prenota:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-programmi-a-gestione-diretta-della-commissione-europea-32181156706

Sito internet www.sportelloeuropa.comune.comiso.rg.it

Concorso di idee per l’innovazione nell’agricoltura del Sud

Dal 24 Ottobre 2016 è attivo il bando pubblico Sudinnova, un concorso di idee per l’innovazione nell’agricoltura del Sud che ha la finalità di promuovere un ampio coinvolgimento di addetti e cittadini sul tema dell’innovazione.

Il “Concorso di idee per l’innovazione nell’agricoltura del sud” è un’iniziativa promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf), d’intesa con il Consiglio per la ricerca in agricoltura e analisi dell’economia agraria  (CREA) nell’ambito del Programma Rete Rurale Nazionale 2014-2020,  per stimolare la più ampia partecipazione alla creazione e condivisione di soluzioni nuove per l’agroalimentare del Sud del nostro Paese. Gli Obiettivi operativi sono:

– Far emergere la ricchezza e le potenzialità innovative del tessuto imprenditoriale dei territori rurali e del sistema della conoscenza impegnato nell’agroalimentare;

– Individuare risposte concrete a problematiche e/o opportunità dell’agricoltura del Sud dell’Italia.
Chiunque ritenga di aver individuato tecniche, processi, modelli di organizzazione, strumenti in grado di valorizzare le ricchezze dell’agricoltura del sud e di rispondere a problemi reali e operativi, può cimentarsi e fare la propria proposta utilizzando i moduli disponibili nella pagina del sito di Rete Rurale.

Le Regioni del Sud a cui sono rivolte le idee innovative sono: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Sardegna.

Al Concorso possono partecipare soggetti residenti e operanti in qualunque Regione italiana ed europea: imprenditori agricoli e forestali, tecnici, cittadini non addetti all’agricoltura, ricercatori, liberi professionisti, ecc.; la partecipazione può essere a titolo personale o congiuntamente ad altri soggetti. L’idea innovativa deve essere a beneficio dell’agricoltura del sud.

Il Concorso si concluderà con la premiazione delle prime 6 idee d’innovazione e
con l’esposizione dei poster delle 12 in graduatoria, durante un workshop pubblico che si realizzerà in uno dei capoluoghi di Regione del Sud Italia nel mese di Febbraio 2017.

I partecipanti di ogni proposta vincitrice riceveranno un buono del valore di 1000 euro, da spendere in materiale multimediale. La domanda di partecipazione e l’idea progettuale dovranno essere inviate, entro le ore 14.00 del 22 Dicembre 2016 all’indirizzo: innovazione.rrn@crea.gov.it.

Per leggere il bando e scaricare la modulistica, vai alla pagina dedicata sul sito di Rete Rurale: Sudinnova

Fonte: www.reterurale.it

CONCORSO VIGILI DEL FUOCO

Nella Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami – del 15 novembre 2016, è pubblicato il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a 250 posti nella qualifica di vigile del fuoco del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica disponibile all’indirizzo https://concorsi.vigilfuoco.it, seguendo le istruzioni ivi specificate, dal 16 novembre 2016 e fino al 15 dicembre 2016.

BANDO BENI CONFISCATI

Il Bando Beni Confiscati è promossa dalla Fondazione CON IL SUD in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara ed è rivolta alle organizzazioni non profit di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’obiettivo è sostenere “progetti esemplari” per l’avvio di nuove attività di economia sociale o per il rafforzamento di iniziative economiche esistenti su beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il Bando mette a disposizione complessivamente 7 milioni di euro ed è aperto a partnership composte da tre o più soggetti, almeno 2 dei quali appartenenti al mondo del terzo settore e del volontariato. Nei progetti potranno essere coinvolti, inoltre, il mondo economico – e a particolari condizioni anche le imprese, quello delle istituzioni, delle università e della ricerca. I partenariati dovranno dimostrare l’effettiva disponibilità del bene confiscato per almeno 10 anni.

Il Bando scade il 15 febbraio 2017 e prevede la presentazione delle proposte esclusivamente online al seguente link www.fondazioneconilsud.it/iscriviti-al-sito/

Documenti

Workshop per espandere la tua impresa in Giappone

Giovedì 29 Settembre 2016,  si svolgerà a Trapani nella sede di Confindustria, un workshop rivolto alle piccole e medie imprese siciliane interessate ad espandere il loro business in Giappone o a lavorare in collaborazione con aziende giapponesi.

Il Giappone è la terza più grande economia del mondo, il principale centro di innovazione tecnologica in Asia, ed al secondo posto al mondo per livelli di spesa in Ricerca e Sviluppo. Il suo sistema economico continua a rimanere tra i più solidi e sviluppati e l’interesse verso l’Italia e i  suoi prodotti  è sempre molto alto.
Alla luce dell’elevato tenore di vita della popolazione in un mercato maturo e altamente sofisticato, la produzione italiana di alta qualità e ad alto livello di specializzazione trova un terreno favorevole di sviluppo.

La partecipazione all’evento, organizzato da Sicindustria e da EU-Japan Centre, partner nipponico di Enterprise Europe Network, in collaborazione con Japan Consulting Office, con SACE e SIMEST è gratuita ed è limitata ad un numero massimo di 25 imprese.
Poiché la maggior parte del workshop si svolgerà in inglese, è necessario che i partecipanti abbiano una buona conoscenza della lingua.

La richiesta di partecipazione va inviata entro martedì 27 settembre all’indirizzo bridgeconomies@confindustriasicilia.it o via fax al numero 09132398.

Fonte: www.confindustriasicilia.it

“CULTURA CREA”, il bando MiBACT gestito da Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese creative e culturali, finanziamenti anche alle no-profit

Con la presente si rende noto che dal 15 Settembre 2016 aprirà un bando con procedura a sportello (valutazione ed istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione) per le imprese che intendono operare o operano nel settore e nella filiera delle attività culturali, creative, e turistiche delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.
Ecco ora i primi dettagli della misura, che il 17 di agosto avrà un’altra giornata di rilievo, essendo questo il giorno in cui l’ente rilascerà per la prima volta i documenti di riferimento per partecipare al bando.

Tutti i dettagli e le scadenze.

Cultura crea: imprese creative e culturali, chi può partecipare?

Il programma di incentivi gestito da Invitalia è indirizzato alla nascita e alla crescita di micro imprese, Pmi e soggetti del terzo settore, operanti nella filiera culturale e creativa.

I fondi provengono dal PON Cultura e Sviluppo (FESR 2014/2020) e la dotazione finanziaria è di 114 milioni di euro, per progetti operanti in una delle 5 regioni del Sud: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Cultura crea: cosa viene finanziato?

Il bando prevede 3 linee di intervento

  • Misura 1. 41: 7 milioni vanno alla creazione di nuove imprese dell’industria culturale e creativa
  • Misura 2. 37: 8 milioni sono destinati allo sviluppo delle imprese dell’industria culturale
  • Misura 3. 27: 4 milioni sono, invece, indirizzati al sostegno alle imprese (onlus e imprese sociali) del terzo settore attive nell’industria culturale turistica e manifatturiera.

A seconda delle linee di intervento varia la misura di fondo perduto e tasso zero. Nel complesso gli incentivi concessi possono coprire fino all’80 per cento delle spese totali, e salire al 90 percento in caso di premialità, riservate a giovani, donne e imprese con rating di legalità.

Per approfondire

http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/cultura-crea.html

Il nuovo sito dello Sportello Europa del Comune di Comiso

L’assessore allo Sviluppo economico e alle attività produttive Sandra Sanfilippo rende noto che, grazie al lavoro congiunto tra lo staff del “Progetto POAT Internazionale” – gestito da FormezPA e a titolarità del Dipartimento della Funzione Pubblica – e il personale del Comune di Comiso, è stato realizzato il nuovo sito dello Sportello Europa del Comune di Comiso.

Il sito è di facile consultazione ed è stato ideato e implementato con l’assistenza tecnica di FormezPA. L’ambiente web fornisce informazioni sui finanziamenti europei e prevede  un collegamento al focus “Programmi Comunitari” del sito ufficiale di FormezPA, in particolare al database dei programmi comunitari a gestione diretta 2014-2020 e allo scadenziario bandi.

La piattaforma mette inoltre a disposizione una serie di guide utili che sono state prodotte nell’ambito del Progetto POAT Internazionale finalizzate alla presentazione di proposte di progetto nel quadro dei finanziamenti diretti della Commissione europea.

Lo strumento web articola le sue attività su due direttrici:

  • fornisce informazioni mirate ai vari settori di tutto il Comune di Comiso;
  • rivolge l’attenzione “all’esterno”, agli enti locali, alle imprese e ai cittadini, per rispondere alle richieste di approfondimento relative ai programmi e alle opportunità di finanziamento dell’Unione Europea.

Il sito di informazione sui temi dell’Unione europea include anche un’interessante sezione Informagiovani , dove è possibile reperire i link alle principali piattaforme di consultazione online messe a disposizione dall’Unione europea.

Scarica il comunicato ufficiale del Comune.

Parlano di noi:

http://territori.formez.it/content/poat-internazionale-nuovo-sito-sportello-europa-comune-comiso

http://www.innovatoripa.it/posts/2016/06/8513/poat-internazionale-il-nuovo-sito-dello-sportello-europa-del-comune-di-comiso

 

Bandi di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso il MiBACT

Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e FormezPA hanno pubblicato sui rispettivi siti i bandi di concorso per l’assunzione a tempo indeterminato presso  il MiBACT di 500 funzionari da inquadrare nei seguenti profili professionali:

  • antropologo (5 posti),
  • archeologo (90 posti),
  • architetto (130 posti),
  • archivista (95 posti),
  • bibliotecario (25 posti),
  • demoantropologo (5 posti),
  • promozione e comunicazione (30 posti),
  • restauratore (80 posti) e
  • storico dell’arte (40 posti).

 

La domanda di partecipazione per ciascuno dei nove concorsi va presentata online entro il 30 giugno 2016 tramite il sistema step-one del Progetto RIPAM, compilando il modulo elettronico disponibile sul sito a partire dalle 23:59 del 31 maggio 2016.

 

Per approfondimenti, visitare la pagina dedicata.

Bandi 2016 sui progetti del Servizio Civile nazionale

Sono stati pubblicati i Bandi 2016 del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, delle Regioni e Province autonome, per la selezione di 35.203 volontari da impiegare in progetti di Servizio civile nazionale in Italia e all’estero. La scadenza è prevista per il 30 giugno 2016 ore 14:00

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile Nazionale, da scegliere tra quelli inseriti nel bando nazionale o nei bandi regionali e delle provincie autonome, pena l’esclusione dalla selezione.

La domanda va presentata all’ente che realizza il progetto prescelto, occorre quindi consultare il sito web dell’ente di interesse.

La scadenza per la presentazione delle domande è il 30 giugno 2016 alle ore 14.00.

Per approfondimenti, visitare la pagina dedicata.